valutazione del rischio
Il mercato cinese è molto attraente ma anche molto indisciplinato, e l’idea di avventurarsi da soli può rivelarsi pericolosa. D’altronde i fornitori italiani spesso concedono un margine di guadagno davvero minimo, e quella di abbattere i costi di approvvigionamento può diventare una necessità.
Quando si inizia un’operazione economica ci si chiede quale sia il rischio, ed è doveroso cercare di dare una risposta a questa domanda. Sinteticamente si può riassumere dicendo che grazie alla nostra presenza il capitale non corre rischi durante la produzione sul territorio cinese, perchè il pagamento viene effettuato dopo che noi abbiamo ritirato la merce. Inoltre, sottoscrivendo l’opzione Shared Risk il servizio offerto da SpeedySTEP non grava direttamente sull’investimento iniziale per l’acquisto della merce, e può essere saldato dopo la consegna.
La presenza del corrispondente in Cina permette di essere sicuri della conformità della merce alle richieste del cliente, di avere la tranquillità che il pagamento avvenga dopo il ritiro, e consente all’investitore di essere certo della spedizione. Secondo gli accordi siglati tra le parti, l’intera procedura che va dalla ricerca del fornitore alla spedizione della merce può essere seguita in tutte le sue fasi sia dal cliente che dal corrispondente, nella più completa trasparenza. I pagamenti possono essere gestiti con intelligenza e l’affare risulta sempre molto lineare. La SpeedySTEP può occuparsi di tutte le certificazioni richieste, e supervisionare l’intero processo di produzione e controllo qualità. La spedizione può essere effettuata via aerea, a seconda dei prodotti acquistati, e la consegna in alcuni casi può avvenire entro 3/4 giorni dal pagamento, anche per grossi volumi.
A fronte di ciò, per alcune categorie merceologiche è possibile avvantaggiarsi del cambio euro/dollaro, che permette un risparmio enorme. Per alcuni prodotti è possibile comprare a 10 dollari americani e rivendere a 10 euro, realizzando un margine attualmente superiore al 40%, al quale vanno sottratte le spese per l’operazione. Secondo la nostra esperienza, queste spese sono composte tra il 3 e l’8% per il trasporto e per un 4-5% dal dazio (quando necessario).
